L'educatore penitenziario come tutor ed orientatore nelle carceri italiane e spagnole

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TitoloL'educatore penitenziario come tutor ed orientatore nelle carceri italiane e spagnole
Tipo di pubblicazioneBook Chapter
Anno di pubblicazione2016
Autore/iPillera G, González-Monteagudo J
Titolo del libroTutor and Mentoring in Education
CollanaR. Biagioli (Ed.)
Paginatura83-115
EditoreETS
CittàPisa
ISBN9788846744258
Abstract

Il tutor è una figura professionale di apparizione abbastanza recente, operativa in contesti formativi intenzionali e strutturati, tuttavia l'origine latina del termine rimanda a concetti – sostegno, custodia, protezione – che sono antichi quanto l'educazione stessa e che evidenziano la dimensione personalizzante e olistica dell'azione tutoriale. L'area semantica del vocabolo, che interseca quella di mentore (in inglese mentor ma anche counsellor), porta ad evidenza una delle più importanti dimensioni che caratterizzano il tutoring: la cura educativa come presa in carico.

In un contesto educativo del tutto speciale come quello penitenziario, la tutorship come mentoring, orientamento e counseling a sostegno dei fragili percorsi di riabilitazione dei detenuti appare un'esigenza ineludibile. Senza voler in alcun modo sminuire l'apporto dell'istruzione alla rieducazione e al reinserimento sociale del detenuto né il suo impatto formativo in senso ampio, tale azione di tutoring si svolge – probabilmente in preminenza – al di là dell'istruzione formale, manifestandosi principalmente attraverso gli operatori del trattamento penitenziario, ed in particolare l'educatore.

Refereed DesignationRefereed
Testo completo

Abstract

Il tutor è una figura professionale di apparizione abbastanza recente, operativa in contesti formativi intenzionali e strutturati, tuttavia l'origine latina del termine rimanda a concetti – sostegno, custodia, protezione – che sono antichi quanto l'educazione stessa e che evidenziano la dimensione personalizzante e olistica dell'azione tutoriale. L'area semantica del vocabolo, che interseca quella di mentore (in inglese mentor ma anche counsellor), porta ad evidenza una delle più importanti dimensioni che caratterizzano il tutoring: la cura educativa come presa in carico.

In un contesto educativo del tutto speciale come quello penitenziario, la tutorship come mentoring, orientamento e counseling a sostegno dei fragili percorsi di riabilitazione dei detenuti appare un'esigenza ineludibile. Senza voler in alcun modo sminuire l'apporto dell'istruzione alla rieducazione e al reinserimento sociale del detenuto né il suo impatto formativo in senso ampio, tale azione di tutoring si svolge – probabilmente in preminenza – al di là dell'istruzione formale, manifestandosi principalmente attraverso gli operatori del trattamento penitenziario, ed in particolare l'educatore.