La nuova era del mosaico

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  • A lavoro su Surface
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  • Screenshot di Surface
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  • Paolo Rinaldi, senior marketing manager e project manager di Bisazza
    Paolo Rinaldi, senior marketing manager e project manager di Bisazza
TitoloLa nuova era del mosaico
Tipo di pubblicazioneWeb Article
Anno di pubblicazione2014
Autore/iPillera G, Leotta M
EditoreArte Mosaico Ravenna
Tipo di mediumBlog
Parole chiavearte, mosaico, software
Abstract

Negli ultimi decenni lo straordinario avanzamento tecnologico nell’ambito digitale ha permesso anche a professioni che affondano le radici nei secoli passati di progredire verso soluzioni innovative che ne migliorano l’efficienza e la qualità produttiva. Oggi prendiamo ad esame il settore del mosaico ed i suoi professionisti, sia in campo artigianale ma soprattutto in quello industriale.

URLhttp://lucamaggio.wordpress.com/2014/01/20/mosaico-oggi-surface-e-bisazza-a-cura-di-consonant
Testo completo

Negli ultimi decenni lo straordinario avanzamento tecnologico nell’ambito digitale ha permesso anche a professioni che affondano le radici nei secoli passati di progredire verso soluzioni innovative che ne migliorano l’efficienza e la qualità produttiva. Oggi prendiamo ad esame il settore del mosaico ed i suoi professionisti, sia in campo artigianale ma soprattutto in quello industriale.

In Italia l'arte musiva ha una storia lunga ed articolata: dai mosaici tardo-romani della Villa del Casale a Piazza Armerina a quelli bizantini delle basiliche di Ravenna, solo per citare due tra i numerosi siti archeologici in cui, dal Nord al Sud del paese, si possono ammirare tali suggestive eredità del nostro passato. Ma la tradizione non si è fermata a questi storici capolavori ed ancora oggi il mosaico rappresenta un elemento decorativo presente nelle pavimentazioni di interni ed esterni, nelle decorazioni murarie, nelle piscine, ma anche negli oggetti di arredo ed ovunque la creatività di architetti e designer voglia inserire un elemento di spicco, attuale e ricercato.

Naturalmente, rispetto al passato, sono mutati materiali e tecniche. Il mosaico moderno è per lo più industriale, con poco meno di qualche centinaio di grosse realtà produttive specializzate in tutto il mondo, sebbene la tradizione artigianale sia sempre ben viva: solo in Italia, ad esempio, sono oltre 200 le piccole imprese attive nella realizzazione di mosaici artistici. Ed a quanto pare risulta sempre più importante nella produzione musiva l’utilizzo di software in grado di curarne nel dettaglio la progettazione e predisporne con affidabilità la messa in opera.

Abbiamo fatto visita al quartier generale vicentino di Bisazza (www.bisazza.com), azienda leader nel settore del mosaico industriale, che realizza superfici per installazioni di lusso, dove la componente di design e di immagine è fondamentale. In questa occasione abbiamo avuto modo di confrontarci con Paolo Rinaldi, senior marketing manager e project manager di Bisazza.

“Precedentemente utilizzavamo vari programmi per completare la progettazione: un software per la composizione dei colori ed un altro solo per associare il colore alla tessera. Per realizzare il piano di posa, ovvero il decoro suddiviso per fogli, bisognava realizzare un print stamp del decoro e sovrapporlo poi manualmente usando Photoshop. Anche al momento dell'ordine bisognava utilizzare due programmi per preparare la distinta di accompagnamento del preventivo.”

Oltre all’evidente perdita di efficienza produttiva, l’iter realizzativo presentava anche diverse limitazioni tecniche: nel numero di colori, nella forma e nel realismo delle tessere.

In collaborazione con Aura (www.aurasoft.net), una software house specializzata proprio nel settore del design, Bisazza comincia a lavorare ad un nuovo software per la progettazione di mosaici con una dettagliata fase di alpha-testing per perfezionare gradualmente le funzionalità.

Dovevamo rendere più snello il flusso di lavoro, ottimizzare la fase di progettazione. Adesso con Surface un unico programma include tutte le funzionalità che prima dovevamo espletare con diversi software. E queste funzionalità possono essere svolte in modo decisamente più efficace. Inoltre abbiamo introdotto per la prima volta un'area di lavoro per il mosaico artistico a fianco di quella industriale.

Bisazza ed Aura hanno così dato alla luce Surface, un’applicazione professionale per il disegno di superfici di mosaico che rappresenta ad oggi un punto di riferimento nel settore musivo: un po’ come Autocad per gli architetti, per intenderci. Surface permette di gestire forme diverse, realizzare mosaici artistici ed utilizzare l’intera palette colori. Inoltre è possibile visualizzare ed esportare l’immagine realistica del disegno per il rendering 3D, la produzione e la posa del mosaico, integrandola in distinta base, piano di posa e mappa di installazione.

La possibilità di personalizzare l’applicativo ha consentito a Bisazza di costruire un proprio strumento produttivo molto versatile e verticale, che può vantare funzionalità specifiche per progettare le superfici con diverse tecniche musive e standard professionali di alto livello. In tal modo è riuscita a ridurre i tempi di progettazione e produzione ed a presentare nuove tipologie di offerte ai propri clienti.

La possibilità di lavorare in modo organico ed informale con il team di sviluppo di Aura ci ha permesso e ci permette ancora oggi di adattare il software alle novità introdotte a livello produttivo e quindi tenere sempre di pari passo la fase di progettazione e quella di produzione. Per esempio, i nostri partner in Messico hanno sviluppato recentemente un piano di posa particolare basato sull'associazione per colore e non per codice come è attualmente. Questo nuovo sistema verrà inserito a breve nel prossimo aggiornamento di Surface e sarà subito disponibile per il nostro team di progettazione.

Infine, a quanto pare, Surface potrebbe essere integrato con strumenti modulari, ad esempio per servire le necessità di architetti o rivenditori. Questi ultimi infatti potrebbero essere interessati ad un configuratore per proporre ai propri clienti in modo più incisivo una soluzione musiva o più in generale decorativa (marmi, piastrelle, ceramiche, ecc...) con delle pre-visualizzazioni della superficie nello spazio da arredare.